Il Teatro di Ricerca come Teatro d’Arte. è questa la solida convinzione che sottende ogni pagina del libro: gli operatori del Teatro d’Arte sono artisti che creano forme uniche, originali e nuove.
Attraverso termini evocativi, distillato di una vita teatrale, con l’artificio di piccole storie, alla maniera degli scrittori zen, Nin Scolari traccia le orme della sua vita nel teatro e orienta l’attore verso la ricerca di ciò che non è palese, verso il mondo che amava definire “l’altra faccia della luna”.
È un cammino che lìartista di teatro deve percorrere per superare quegli ostacoli che Grotowski chiama “blocchi”; è un lavoro che indaga e approfondisce
le “azioni fisiche”.
Per dare vita ad un atto creativo l’attore deve avere il coraggio di penetrare se sstesso e strappare le maschere dietro cui si nasconde; ogni giorno deve sfidarsi per arrivare a svelare ciò che è celato.