Pier Vincenzo Mengaldo

STUDI SU IPPOLITO NIEVO: lingua e narrazione

 
     
   

è qui raccolta gran parte degli studi su Nievo dell’autore, successivi al volume L’Epistolario di Nievo: un’analisi linguistica (1987). I centri della silloge sono in sostanza due. L’esplorazione ulteriore della lingua nieviana, nei vari ‘generi’ di prosa da
lui percorsi: ancora l’Epistolario, un racconto, i due romanzi ‘minori’ (e di Angelo di Bontà è fornita un’analisi dettagliata dell’elaborazione linguistica, dal manoscritto alla stampa) e naturalmente le Confessioni. Ne risulta una fisionomia di lingua e stile del tutto originale, del tutto alternativa a quella manzoniana ma ricca di succhi e colori, talora acerba ma più spesso originale e ricca d’espressione. Il secondo centro è il capolavoro dello scrittore, le Confessioni, studiate nella loro integrità e nei loro vari e convergenti aspetti, dalle salde strutture narrative alla psicologia dei personaggi all’ideologia sottostante, e ovviamente alla lingua e allo stile. L’analisi conferma l’altissimo livello di questo romanzo così godibile, uno dei pochissimi veramente ‘europei della nostra lettura, ed è un caloroso invito a leggerlo e ad amarlo ancor più di quanto, putroppo, finora non si faccia.

caratteristiche editoriali:
pubblicazione: settembre 2011
formato cm 13,5 x 20,5; pp. 290; ISBN 88-6058-074-9; € 24,00
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